Il Giprene è il nome di una famiglia Elastomeri Termoplastici (TPE) costituiti da una matrice poliolefinica (PP) nella quale è intimamente dispersa una fase elastomerica (EPDM) vulcanizzata in fase dinamica (Vulcanizzazione dinamica: processo di miscelazione completo di un polimero termoplastico e di un polimero gommoso reattivo per realizzare un elastomero termoplastico con fase gommosa incrociata chimicamente, per fornire proprietà simili a quelle della gomma termoindurente se paragonate alla stessa composizione incrociata); da ciò derivano le sue proprietà simili a quelle della gomma con il vantaggio di essere processabile con le tecniche proprie dei materiali termiplastici.
IL Giprene ha le seguenti caratteristiche:
* Ottime proprietà elastico-meccaniche pressochè costanti nel tempo
* Ampia gamma di durezze comprese tra 35 SHA e 65 SHD
* Leggerezza dovuta ad una densità inferiore 1 g/cm3
* Elevata stabilità del manufatto agli agenti chimici (acidi, basi, detergenti, solventi polari, grassi organici etc.), agli agenti atmosferici, all'ozono ed ai raggi UV data l'assenza di insaturazioni nelle catene polimeriche.
* Possibilità di essere colorato
* Elevato grado di isolamento termico ed elettrico
* Elevata resistenza alla fatica e buona resistenza alla lacerazione
* Temperatura di esercizio dei manufatti: da - 40°C a + 150°C, a seconda dell'applicazione
* Possibilità di avere gradi con ritardante di fiamma e protetti al rame
Il GIPRENE si consiglia per l’utilizzo nei sistemi dei giunti aperti, guarnizioni speciali dove sono richieste le sopra citate proprietà, sennonchè per guarnizioni per uso esterno, senza che si verifichi decadimento delle caratteristiche, indurimento o ritiro e conseguente riduzione delle prestazioni del serramento.
Il GIPRENE può essere utilizzato anche per profili coestrusi, offrendo prestazioni rigide allo stesso tempo altamente flessibili.
La giunzione degli angoli può essere eseguita per saldatura a lama calda o per incollaggio a freddo.
Il PVC è uno dei materiali plastici più diffusi per i suoi molteplici impieghi uniti da un costo contenuto; la versatilità di miscelazione con un gran numero di additivi permette di produrre mescole dalle proprietà fisiche-chimiche notevolmente diversificate. Le formulazioni destinate ad impieghi nel nostro settore possono essere suddivise in tre categorie:
- MESCOLE PLASTIFICATE , per la realizzazione di guarnizioni morbide con varie durezze Le nostre guarnizioni in PVC sono caratterizzate da buone caratteristiche meccaniche dalla possibilità di essere prodotte in coestrusione con parti di durezze diverse e nei più svariati colori. Le guarnizioni in PVC, pur presentando ottima stabilità ai raggi ultravioletti ed all’ ozono, e sopportando quindi esposizioni prolungate ai raggi solari ed agli agenti atmosferici, presentano dei limiti dovuti alla loro natura chimico-fisica e dovrebbero essere destinate ad utilizzi che non comportino esposizioni a temperature elevate ed a sollecitazioni meccaniche o dove non sia richiesta una elevata stabilità dimensionale (ritiro). Le guarnizioni in PVC sono incollabili a freddo tramite l’impiego di appositi collanti cianoacrilici o sono agevolmente saldabili a lama calda tramite l’impiego di apposite macchine in commercio.
- MESCOLE ARRICHITE DI GOMMA, è la categoria di mescole di PVC coformulate con gomma sintetica che conferisce ai prodotti ottenuti buoni valori di deformazione a compressione e di stabilità dimensionale ( ritiro ). Le caratteristiche di queste mescole sono principalmente la buona resistenza ai raggi solari ed all’invecchiamento, la bassa deformazione permanente a trazione e compressione ( compression set ), e una buona stabilità dimensionale che riduce l’inconveniente del ritiro. Queste guarnizioni rappresentano quanto di più qualificato ottenibile da mescole a base PVC, tuttavia il loro impiego dovrebbe essere valutato attentamente considerando che esposizioni ad elevate temperature, quali quelle riscontrabili all’esterno dei serramenti, danno luogo a decadimento generale delle caratteristiche meccaniche, e ad un ritiro imensionale più marcato, dei materiali elastometrici.
- MESCOLE RIGIDE Il PVC rigido, nelle sue svariate formulazioni, si presta ottimamente ad essere trasformato per estrusione rendendo possibile la produzione di profili con geometrie complesse difficilmente realizzabili con altri polimeri termoplastici. Le formulazioni delle mescole impiegate per la produzione dei nostri profili in PVC sono volte ad esaltare le caratteristiche chimico-fisiche proprie dell’impiego a cui saranno destinate: elevata resilienza ed elasticità, stabilità all’invecchiamento ed elevata stabilità dimensionale in un ampio campo di temperature di utilizzo ( da –40 a 70° C per impieghi continuativi ).
- COMPOUNDS E’ la serie di prodotti coestrusi ottenuti da una simultanea estrusione di due materiali plastici con durezze diverse.
Il TPE è un Elastomero Termoplastico costituito da una matrice poliolefinica (PP) nella quale è intimamente dispersa una fase elastomerica (EPDM) vulcanizzata in fase dinamica (Vulcanizzazione dinamica: processo di miscelazione completo di un polimero termoplastico e di un polimero gommoso reattivo per realizzare un elastomero termoplastico con fase gommosa incrociata chimicamente, per fornire proprietà simili a quelle della gomma termoindurente se paragonate alla stessa composizione incrociata); da ciò derivano le sue proprietà simili a quelle della gomma con il vantaggio di essere processabile con le tecniche proprie dei materiali termiplastici.
IL TPE ha le seguenti caratteristiche:
* Ottime proprietà elastico-meccaniche pressochè costanti nel tempo
* Ampia gamma di durezze comprese tra 35 SHA e 65 SHD
* Leggerezza dovuta ad una densità inferiore 1 g/cm3
* Elevata stabilità del manufatto agli agenti chimici (acidi, basi, detergenti, solventi polari, grassi organici etc.), agli agenti atmosferici, all'ozono ed ai raggi UV data l'assenza di insaturazioni nelle catene polimeriche.
* Possibilità di essere colorato
* Elevato grado di isolamento termico ed elettrico
* Elevata resistenza alla fatica e buona resistenza alla lacerazione
* Temperatura di esercizio dei manufatti: da - 40°C a + 150°C, a seconda dell'applicazione
* Possibilità di avere gradi con ritardante di fiamma e protetti al rame
Il TPE si consiglia per l'utilizzo nei sistemi dei giunti aperti, guarnizioni speciali dove sono richieste le sopra citate proprietà, sennonchè per guarnizioni per uso esterno, senza che si verifichi decadimento delle caratteristiche, indurimento o ritiro e conseguente riduzione delle prestazioni del serramento.
Il TPE può essere utilizzato anche per profili coestrusi, offrendo prestazioni rigide allo stesso tempo altamente flessibili.
La giunzione degli angoli può essere eseguita per saldatura a lama calda o per incollaggio a freddo.
Le guarnizioni in TPE ESPANSO sono formate da una coestrusione di due diversi tipi di TPE. La parte strutturale della guarnizione è composta da un TPE pieno per facilitarne l'inserimento e la tenuta , mentre la parte funzionale della guarnizione è composta da un TPE ESPANSO in micro celle chiuse .
Le guarnizioni in TPE ESPANSO permettono :
* Migliori prestazioni meccaniche in termini di elevata sofficità di compressione
* Migliore ritorno dimensionale alle basse temperature
* Migliori prestazioni di tenuta all'aria
* Migliore abbattimento acustico
* Maggiore resistenza all'invecchiamento causato dagli agenti atmosferici
* Resistenza ai raggi UV e all'ozono
* Temperature di esercizio da - 40 °C a +120 °C
Compatibilità con vernici acriliche idrosolubili e con vernici a base di resine alchiliche con diluenti convenzionali
Attualmente i profili prodotti sono :
* GUARNIZIONI per finestre in TPE monoestruso * GUARNIZIONI per finestre in TPE coestruso * GUARNIZIONI in PVC monoestruso e coestruso * GUARNIZIONI per porte in PVC coestruso * GUARNIZIONI per finestre e porte coestruse in TPE + TPE ESPANSO